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23/04/16

Tofu alla corsara


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Il tofu questo sconosciuto... almeno per me!
Finora era sempre rimasto sullo scaffale, ma le prime giornate calde mi hanno fatto venire voglia d'estate, di piatti semplici da fare, gustosi e veloci, e magari anche qualcosa di diverso dal solito.
Mi sono quindi decisa a provare il tofu con una ricetta tipicamente estiva, da gustare calda o fredda, con quel pizzico di esotico in più che regala la salsa di soia.
Spero piaccia a voi quanto piace a me!


DIFFICOLTA’ facile
TEMPO veloce
COSTO economico

INGREDIENTI PER DUE PERSONE

1 panetto di tofu da 250g
2 cucchiai di olio extra vergine d’oliva
4 cucchiai salsa di soia
1 spicchio d’aglio
4 pomodori San Marzano
7/8 capperi sotto sale
una manciata di olive taggiasche denocciolate
un pizzico di origano
un pizzico di sale


PREPARAZIONE

Sciacquare velocemente il tofu e asciugarlo con cura con carta assorbente. Tagliarlo a cubetti di circa 1,5 cm di lato e metterlo a marinare con la salsa di soia.

Lavare, sbollentare, spellare e privare dei semi i pomodori, poi sfilettarli e metterli da parte cosparsi con appena un pizzico di sale fino affinché perdano un po’ della loro acqua di vegetazione.

In un padellino antiaderente (meglio sarebbe il wok) rosolare lo spicchio d’aglio nell’olio d’oliva, poi eliminarlo.

Scolare i cubetti di tofu dalla marinata e farli saltare in padella per qualche minuto, poi scolare  il pomodoro e aggiungerlo al tofu assieme alle olive.

Sciacquare i capperi e strizzarli bene, poi aggiungerli al resto. 

Spadellare a fiamma media per qualche minuto e continuare la cottura a fiamma bassa finché il pomodoro è cotto, poi spegnere, aggiungere l’origano e mescolare bene.

Servire caldo o freddo (non da frigorifero).

BUON APPETITO!

26/09/15

Zucca al forno con olive ed erbe aromatiche

Come dare il benvenuto ufficiale all'autunno se non con un piatto a base di zucca?
E come nel mio stile, si tratta di una ricetta veloce, economica e facile, talmente facile che questa volta non vi servirà nemmeno la bilancia!

Le dosi della zucca al forno con olive ed erbe aromatiche infatti vanno calcolate a tazze, da the se il vostro appetito è piccino, da caffelatte se vi piace tanto tanto la zucca: a voi la scelta :o)

Anche per quanto riguarda il tipo di zucca da usare, massima libertà: so che ne esistono numerose varietà in tutte le nostre belle regioni italiane, sia commestibili che decorative... ecco al limite eviterei queste ultime per non finire all'ospedale, per il resto qualunque tipo di zucca edibile abbiate in casa, andrà bene per questo contorno.

DIFFICOLTA' facile
COSTO economica
TEMPO veloce

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

4 tazze di cubetti di zucca
mezza tazza scarsa di olio di oliva extra vergine
una tazza di olive taggiasche denocciolate
cinque o sei aghi di rosmarino (sembrano pochi ma non lo sono)
cinque o sei foglie medie di salvia
un rametto di timo
sale e pepe

PREPARAZIONE

Dopo aver sbucciato ed eliminato i semi dalla zucca, tagliatela a cubetti suppergiù di 2 cm di lato, misuratene una tazza a testa e metteteli in una pirofila abbastanza capiente da formare un unico strato senza sovrapporsi, così la cottura sarà più rapida, più uniforme ed eviterete che l'umidità dell'ortaggio ristagni e finisca per lessarlo.

Ora versate l'olio e mescolate bene con le mani per fare in modo che tutti i cubetti siano ben unti.

Sfogliate il timo e aggiungetelo assieme a rosmarino e salvia, seguiti dalle olive taggiasche denocciolate.

Infine aggiungete un pizzico di sale e una spolverata di pepe (se piace) e rimescolate bene il tutto con le mani.

Infornate a 180°C  nella parte media del forno, coperta con alluminio per i primi 5 minuti e scoperta per altri 10 minuti.

Trascorso il tempo previsto, assaggiate e valutate se prolungare la cottura ancora di qualche minuto: la zucca deve risultare morbida ma non sfatta.

Servire subito.

UN'IDEA IN PIU'

Se vi siete fatti prendere un po' la mano e avete esagerato con le quantità, potete usare la zucca al forno per preparare il ripieno dei tortelli, avendo cura di tritare bene le erbe aromatiche e le olive. 
Se non conoscete la ricetta, tenete d'occhio il blog perché prossimamente dedicherò un post a questo argomento!

Per altre gustose ricette autunnali, cliccate QUI!

22/08/15

Goulash di seitan




Tipico, anzi… tipicissimo piatto della tradizione ungherese ma anche austriaca, del goulash esistono infinite ricette con mille varianti: si può dire che in ogni casa ce ne sia una diversa, esattamente come succede per alcuni dei nostri piatti nazionali più amati. 

I tre elementi che però non devono mai mancare perché si possa parlare di goulash e non di un generico spezzatino sono le cipolle (abbondanti, con buona pace di chi non le ama), la paprika (dolce o piccante) e i semi di carvi (detto anche comino, da non confondere con il cumino, pianta simile nell’aspetto ma di gusto molto differente). 

Per il resto, via libera alla fantasia o alle ricette di famiglia gelosamente custodite nei quadernini scritti a mano... 

Quella che vi propongo oggi nella versione vegan è una variante tipica della cucina “di casa” dove bisogna accontentare molti palati, di grandi e piccoli, e pertanto non prevede l’uso del peperone, dal gusto un po’ “prepotente” bensì delle più delicate patate. 

Una curiosità... con mia grande sorpresa ho ritrovato questa ricetta in un ristorante vegano da poco aperto nella mia città ed il confronto è stato inevitabile... ma non vi dirò mai chi ha vinto (o forse sì... vedremo!)

Rispetto alla ricetta originale inoltre, per ovvie ragioni oltre alla carne ho anche omesso il lardo, che in verità ho visto usare solo una volta nel mio passato da carnivora e che a mio parere non aggiunge nulla al piatto, se non un bel po’ di grasso di cui si può fare tranquillamente a meno… 

Difficoltà: facile 

Costo: basso 

Tempo: veloce 

Ingredienti per 4 persone 

1/2 kg di seitan 
due cipolle bianche o dorate 
un cucchiaio raso di paprika dolce o piccante 
un cucchiaino raso di semi di carvi 
acqua o brodo vegetale qb (circa 3/4 di litro) 
due patate grandi pelate, tagliate a cubetti e sciacquate
sale fino 
olio EVO 
due cucchiai abbondanti di concentrato di pomodoro 
una foglia di alloro

Preparazione

Affettate finemente la cipolla. In una pentola capiente tostate leggermente i semi di carvi per far sì che sprigionino il loro aroma (c’è chi inoltre li pesta leggermente nel mortaio prima di usarli, per questa stessa ragione) facendo molta attenzione a non farli scurire, poi abbassate la fiamma al minimo e aggiungete tre o quattro cucchiaiate di olio extra vergine d’oliva.

Quando l'olio sarà caldo ma non bollente, aggiungete la cipolla. Lasciatela stufare pian piano nell’olio, mescolando di tanto in tanto, finchè non sarà diventata traslucida. 

A questo punto aggiungete il concentrato di pomodoro e scioglietelo bene, seguito dal seitan tagliato a bocconcini e dalla paprika. 

Mescolate bene per sciogliere eventuali grumi ed aggiungete parte dell’acqua o brodo, quanto basta ad ottenere una sorta di ricca zuppa un po’ liquida (ma non tanto quanto una minestra: parte dell’acqua verrà assorbita dalle patate, ma il seitan non deve nuotare nel liquido… piuttosto potrete aggiungerlo man mano se vedete che il goulash si asciuga troppo cuocendo). 

Assaggiate per il sale e aggiungete la foglia di alloro. Quando le patate saranno cotte, il goulash è pronto. 

Come accennavo prima, alcune varianti prevedono l’aggiunta di peperoni o anche di funghi porcini essiccati: i primi andranno puliti, privati dei semi e dei filamenti e tagliati a cubettini, aggiungendoli subito dopo aver fatto stufare la cipolla, mentre i funghi andranno spezzettati ed ammollati in poca acqua calda (filtrandola bene, potrete utilizzarla per dare più sapore al piatto) e aggiunti contemporaneamente al seitan.

BUON APPETITO :o)


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31/05/15

La mia zuppa di piselli... ci voleva no?



Dato il nome del blog, poteva mancare la ricetta della mia zuppa di piselli?
Certo che no, e nella versione vegan, ovviamente.
Si tratta di un vero e proprio piatto “quattro stagioni” per la facilità di reperimento della materia prima, i piselli appunto, tanto freschi quanto surgelati, ma sicuramente con i legumi freschi ha una dolcezza incomparabile.

DIFFICOLTA': Facile
TEMPO: veloce
COSTP: economico

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

3 cucchiai di olio EVO
4 cipollotti
450 g di piselli
800 ml di brodo vegetale
2 patate medie
Qualche stelo di erba cipollina

Facoltativo:
Scorza di limone bio a listarelle

PREPARAZIONE

Sbucciate le patate, sciacquatele bene e tagliatele a dadini.

Scaldate l’olio a fuoco basso in una padella capiente e aggiungete i cipollotti finemente affettati (solo la parte bianca). Fate appassire evitando che prendano colore.

Aggiungete i piselli e le patate e mescolate per un minuto, poi versate piano il brodo vegetale. Portate a ebollizione e lasciate cuocere fino a quando i piselli e le patate saranno teneri (circa 10/15 minuti a seconda delle dimensioni).

Passate tutto al passaverdure (per una zuppa un po' rustica) o con il frullatore (per una consistenza più vellutata). Aggiustate di sale se necessario.

Se è troppo densa aggiungete acqua o brodo caldo, poco alla volta, mescolando bene.

Guarnite con qualche stelo di erba cipollina e, se gradite, striscioline di scorza di limone.

BUON APPETITO :o)

Spaghetti con pomodorini e peperoncino

Questo primo tipicamente estivo si prepara davvero al volo e risolve una cena imprevista in quattro e quattr’otto… gli ingredienti freschi e il calore del peperoncino trovano in questa ricetta lampo la loro collocazione ideale. 

Difficoltà: facile 

Tempo: veloce 

Costo: economico 

INGREDIENTI PER 4 PERSONE 

320 g di spaghetti (io personalmente preferisco usare gli spaghettini)
12 pomodorini  
uno spicchio d'aglio 
peperoncino fresco o essiccato 
basilico fresco 
olio EVO (Extra Vergine di Oliva)
sale 

PREPARAZIONE 

Mentre l’acqua bolle, lavate e asciugate i pomodorini, rimuovete i semi con il loro rivestimento gelatinoso e fateli a spicchi. 
Metteteli nello scolapasta con un pizzico di sale per far perdere un po’ dell’acqua di vegetazione. 

Quando l’acqua bolle, salatela e buttate la pasta. Mentre la pasta cuoce, fate rosolare leggermente in un saltapasta con quattro cucchiaiate di olio EVO uno spicchio di aglio affettato e poi eliminatelo (se invece come me amate particolarmente l'aglio... lasciatelo dov’è!)

Unite all’olio i pomodorini e fateli cuocere a fuoco vivo per pochi minuti con il peperoncino, senza mescolare per evitare che si spappolino. 
Spadellate di tanto in tanto per non farli attaccare. 

Scolate la pasta e versatela nel saltapasta, unite una manciata di foglie di basilico fresco e saltate il tutto velocemente per pochi istanti per amalgamare il condimento e servite subito. 

BUON APPETITO :o)

Quiche invernale



Questa ricetta porta in tavola i sapori forti del broccolo e del cavolfiore, mitigati dalla zucchina cruda. 
Questi tre ortaggi si sposano a meraviglia con il pecorino semi-stagionato che ne smorza i toni dolciastri esaltandone il gusto. Il tocco di parmigiano rende la gratinatura classica e delicata.
Le tre diverse preparazioni delle verdure (crude, lessate e saltate in padella) permettono di preparare in anticipo gli ingredienti per usarli in altre ricette e rendono quindi la realizzazione della quiche semplice e rapidissima. Inoltre la facilità di reperimento degli ingredienti anche fuori stagione grazie ai prodotti surgelati, lo colloca di diritto fra i miei piatti "quattrostagioni".
La quiche è caratterizzata dalla varietà delle consistenze: la morbidezza della crema di broccoli, la croccantezza della zucchina cruda e la compattezza del cavolfiore... un piatto unico ideale anche per un pranzo fuori casa perché si presta bene alla surgelazione.

Difficoltà: facile
Costo: economica
Tempo: veloce


Ingredienti per 6/8 persone

250 g pasta sfoglia (sufficiente per una teglia rotonda di cm 25/28 di diametro)
1 cima di broccolo saltata in padella con olio, aglio e un pizzico di sale
1 zucchina affettata sottile, cruda
1/4 di cavolfiore lessato al dente in acqua leggermente salata
2 uova
3 cucchiai di pecorino con caglio vegetale, semi-stagionato a scaglie
1 mozzarella (ottenuta con caglio microbico)
due cucchiai di formaggio da grattugia (del tipo senza caglio animale)
pepe a gusto

Preparazione

Tutte le verdure cotte devono essere a temperatura ambiente.

Stendete la pasta sfoglia in un disco uniforme di dimensione sufficiente a ricoprire la teglia con un bordo di circa 4 cm.

Ricoprite la teglia con la carta forno e adagiatevi l'impasto.

Sbattete delicatamente due uova e unitevi il pecorino con caglio vegetale e la mozzarella a dadini.

Schiacciate il broccolo con la forchetta fino a ridurlo quasi in crema e unitelo al composto, mescolando bene.

Versate sulla pasta sfoglia e livellate.

Ricoprite con le zucchine crude affettate sottilmente e finite con le cimette di cavolfiore, che andranno posizionate premendole leggermente per farle parzialmente sprofondare nel composto sottostante.

Concludete con una macinata di pepe e spolverare con il formaggio da grattugia.

Infornate a 200°C per 20 minuti nella parte intermedia del forno, poi alzate la teglia per un minuto per la gratinatura.

Servite tiepida.

BUON APPETITO :o)

30/05/15

Spätzle agli spinaci



Secondo appuntamento con la mia piccola scuola di cucina.
Oggi si parla di una specialità regionale del Trentino Alto Adige: gli spätzle agli spinaci, conosciuti anche come gnocchetti tirolesi, che assieme ai loro omologhi bianchi, sono davvero semplicissimi e veloci da fare, sia con gli spinaci freschi che surgelati.

La ricetta che vedete in foto si riferisce agli SPÄTZLE AGLI SPINACI CON CACIOTTA E PEPE, un primo vegetariano gustoso ed economico che piace anche ai bambini... perlomeno a quelli che siedono alla mia tavola!

Per realizzare gli spätzle serve un attrezzo apposito, che somiglia vagamente ad una grattugia con un contenitore scorrevole che permette di far cadere il composto nella padella per formare i classici gnocchetti. Si trova ormai in tutti i supermercati e costa pochi euro. Eccolo qui:


INGREDIENTI PER 4 PERSONE

400 g di spinaci freschi (o l'equivalente di surgelati)
200 g di farina bianca
100 ml di latte
1 uovo
sale

PREPARAZIONE

Lessate gli spinaci in pochissima acqua poi lasciateli intiepidire e frullateli fino a ridurli in purea, assieme all'acqua residua di cottura.

Nel frattempo mettete a bollire abbondante acqua leggermente salata in una pentola larga e bassa, che vi servirà per cuocere gli spätzle.

Quando saranno quasi freddi, unite un uovo intero e mescolate bene prima di aggiungere la farina setacciata.

Lavorate il composto con il mestolo e una volta assorbita tutta la farina, aggiungete poco alla volta il latte a filo, fino ad ottenere una crema un po' collosa che, sollevata col mestolo, ricada nella ciotola  a goccioloni. La quantità di latte da usare dipenderà soprattutto da quanta acqua di cottura residua avete lasciato, ma generalmente 100 ml sono più che sufficienti.

Appena l'acqua bolle, collocate la grattugia per spätzle sulla padella e versatevi il composto, facendo scorrere la parte superiore avanti e indietro per far ricadere il composto nella pentola e formare gli gnocchetti (di tanto in tanto date una mescolata per evitare che si formi una montagnosa di spätzle proprio sotto all'attrezzo).

Gli spätzle sono pronti appena vengono a galla, pochi secondi di cottura sono sufficienti: raccoglieteli con il mestolo forato e conditeli subito per evitare che si incollino fra loro.

Se non potete servirli subito, un filo d'olio vi aiuterà a non rovinare il vostro lavoro.

BUON APPETITO!




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