Visualizzazione post con etichetta seitan. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta seitan. Mostra tutti i post

31/08/15

Seitan con patate e peperoni

ricette vegetariane e vegane per tutti i palati
seitan con patate e peperoni
Ci sono delle abitudini che ci si porta dietro dall'infanzia. Per quanto mi riguarda, fin da bambina ho sempre ritagliato le ricette dalle confezioni di pasta, riso e di tutto quello che mia madre acquistava, senza un motivo particolare, dato che ero troppo piccola per cucinare e non ricordo di aver mai visto mia madre consultare la mia preziosa raccolta per realizzare qualche piatto.

Conservo ancora i ritagli di quelle che io chiamo le ricette delle etichette, e oggi vi propongo un piatto realizzato proprio seguendo la ricetta presentata sulla confezione del seitan fresco che ho valutato in una delle mie product reviews.

Questa è la ricetta originale: 
ricette vegetariane e vegane per tutti i palati

Per praticità, anziché 300g di seitan ne ho usati 240, pari ad una confezione, e ho diminuito leggermente anche gli altri ingredienti per non alterare le proporzioni fra i sapori.

Dato che il procedimento non diceva di tagliare il seitan, inizialmente pensavo di lasciare i quattro panetti interi, poi però ho deciso di farlo a mo' di spezzatino, tagliando sia il seitan che le patate in pezzi più o meno della stessa grandezza, un poco più grandi di quando ho preparato il goulash.

Il risultato lo vedete nella foto che apre il post, per quanto riguarda il sapore, posso dire che l'abbinamento patate-peperoni-olive è da sempre vincente e quindi l'insieme è risultato gustoso, con la nota particolare dei capperi a completare l'insieme.

Quindi se volete un'idea veloce e gustosa per usare questa versatile proteina, l'avete trovata!

Per altre ricette con il seitan cliccate 

Alla prossima :o)

Seitan fresco


Con questo post inauguro una nuova sezione dedicata ai prodotti "pronti" vegetariani e vegani che (finalmente) si trovano anche nel banco frigo del supermercato sotto casa e non più solo nella boutique bio (per intenderci, quella in cui ti serve la Carta Oro solo per prendere il cestino all’ingresso…)

Per chi si avvicina ad uno stile alimentare privo di carne o in generale di alimenti di origine animale, a volte diventa difficile orientarsi fra le mille proposte di alimenti pre-confezionati che sono fioriti negli ultimi anni, e visto il costo ancora mediamente alto di molti prodotti, ho voluto offrire uno strumento semplice che spero vi aiuterà nella scelta... 

Comincio con uno dei pilastri della cucina vegana ovvero il seitan, fonte di proteine vegetali per eccellenza. In questo caso si tratta di un produttore italiano, anche se non tutti gli ingredienti sono di origine nazionale. 

Nella prima parte del post presenterò una sorta di "scheda prodotto" con i dati essenziali, seguito da una parte più personale con le mie opinioni in proposito ed i link alle ricette realizzate con il prodotto esaminato. 

Spero troviate questa sezione utile e interessante!

SCHEDA PRODOTTO


MARCHIO Compagnia Italiana Alimenti Biologici (NOTARE l'indirizzo dello stabilimento... ihihihi)

DESCRIZIONE seitan fresco biologico, da agricoltura UE/non UE

INGREDIENTI
farina di frumento*, (glutine 15%), acqua, salsa di soja*, (acqua, fagioli di soja*, grano integrale*, sale marino), zenzero*.  *Ingredienti Biologici.
 

CANALE DI VENDITA grande distribuzione 

TIPOLOGIA banco frigo

DURATA medio/lunga (acquistato il 4 agosto, scadenza 8 settembre) 

TABELLA NUTRIZIONALE chiara e di dimensione facilmente leggibile, mancano però le percentuali relative alla RDA 

CONFEZIONE scatola in cartoncino con blister interno in plastica sottovuoto

PESO NETTO 240 g (due blister da 120g contenenti 2 panetti ciascuno) 

PREZZO MEDIO € 3,50 

LA MIA PERSONALISSIMA VALUTAZIONE

Per quanto riguarda la confezione,  purtroppo ho notato che il cartoncino esterno assorbe molto l'umidità e dopo alcuni giorni in frigorifero la data di scadenza è diventata quasi illeggibile, come potete vedere dalla fotografia.
Considerando che il prodotto ha una discreta durata grazie al sottovuoto, questo aspetto non mi piace molto.

Ho trovato il packaging abbastanza ricco di informazioni,  con una ricetta sul retro e il link al sito per altre ricette. Quella presentata nella confezione che ho acquistato io, ovvero il seitan con patate e peperoni, mi ha incuriosito ed ho deciso di provarla per voi. Il link sul nome della ricetta vi porterà direttamente al post.

La confezione in plastica interna sembra proteggere bene il prodotto, però devo dire che per quanto riguarda la confezione che ho aperto oggi - 31 agosto - (ricordo che la scadenza è l'8 settembre) all'apertura dei blister mi sono resa conto che il profumo non era come quello della scatola appartenente allo stesso lotto e aperta il 22 agosto per preparare il goulash di seitan: ho qualche dubbio che sarebbe arrivato alla data di scadenza senza alterarsi, ma avendo verificato l'integrità del sottovuoto prima di aprirlo e avendolo conservato sempre in frigorifero, l'ho cucinato senza troppa preoccupazione... avrò fatto bene?

Ho usato questo prodotto per molte ricette, fra cui il goulash e il ragù (di seitan, ovviamente) e, come dicevo, anche per realizzare la ricetta proposta sull'etichetta, ovvero seitan con patate e peperoni.
La ricetta dell'etichetta: seitan con patate e peperoni
Come molti altri seitan freschi in commercio, anche questo è pronto all'uso e necessita solo di una ventina di minuti di cottura, il che lo rende adatto anche per preparare una cena veloce con qualche verdura; il suo gusto neutro inoltre permette di utilizzarlo per qualunque ricetta: l'unico limite è la fantasia!

A conti fatti, il rapporto qualità/prezzo mi sembra discreto e penso che acquisterò nuovamente questo prodotto per altre ricette che naturalmente vi proporrò sul mio blog.

Ed ecco arrivato il momento di dare il voto al seitan fresco, che si guadagna un 7, in considerazione del prezzo che a mio parere è un po’ elevato, della confezione non mantiene bene la data di scadenza e perché mancano le percentuali nutrizionali in relazione alle quantità giornaliere raccomandate, che sarebbero utili per chi desidera tenere sotto controllo (solo per fare un esempio...) le proteine assunte o il sale.


Se questa recensione vi è sembrata utile,
tenete d'occhio la sezione delle 
PRODUCT REVIEWS!

:o)

22/08/15

Goulash di seitan




Tipico, anzi… tipicissimo piatto della tradizione ungherese ma anche austriaca, del goulash esistono infinite ricette con mille varianti: si può dire che in ogni casa ce ne sia una diversa, esattamente come succede per alcuni dei nostri piatti nazionali più amati. 

I tre elementi che però non devono mai mancare perché si possa parlare di goulash e non di un generico spezzatino sono le cipolle (abbondanti, con buona pace di chi non le ama), la paprika (dolce o piccante) e i semi di carvi (detto anche comino, da non confondere con il cumino, pianta simile nell’aspetto ma di gusto molto differente). 

Per il resto, via libera alla fantasia o alle ricette di famiglia gelosamente custodite nei quadernini scritti a mano... 

Quella che vi propongo oggi nella versione vegan è una variante tipica della cucina “di casa” dove bisogna accontentare molti palati, di grandi e piccoli, e pertanto non prevede l’uso del peperone, dal gusto un po’ “prepotente” bensì delle più delicate patate. 

Una curiosità... con mia grande sorpresa ho ritrovato questa ricetta in un ristorante vegano da poco aperto nella mia città ed il confronto è stato inevitabile... ma non vi dirò mai chi ha vinto (o forse sì... vedremo!)

Rispetto alla ricetta originale inoltre, per ovvie ragioni oltre alla carne ho anche omesso il lardo, che in verità ho visto usare solo una volta nel mio passato da carnivora e che a mio parere non aggiunge nulla al piatto, se non un bel po’ di grasso di cui si può fare tranquillamente a meno… 

Difficoltà: facile 

Costo: basso 

Tempo: veloce 

Ingredienti per 4 persone 

1/2 kg di seitan 
due cipolle bianche o dorate 
un cucchiaio raso di paprika dolce o piccante 
un cucchiaino raso di semi di carvi 
acqua o brodo vegetale qb (circa 3/4 di litro) 
due patate grandi pelate, tagliate a cubetti e sciacquate
sale fino 
olio EVO 
due cucchiai abbondanti di concentrato di pomodoro 
una foglia di alloro

Preparazione

Affettate finemente la cipolla. In una pentola capiente tostate leggermente i semi di carvi per far sì che sprigionino il loro aroma (c’è chi inoltre li pesta leggermente nel mortaio prima di usarli, per questa stessa ragione) facendo molta attenzione a non farli scurire, poi abbassate la fiamma al minimo e aggiungete tre o quattro cucchiaiate di olio extra vergine d’oliva.

Quando l'olio sarà caldo ma non bollente, aggiungete la cipolla. Lasciatela stufare pian piano nell’olio, mescolando di tanto in tanto, finchè non sarà diventata traslucida. 

A questo punto aggiungete il concentrato di pomodoro e scioglietelo bene, seguito dal seitan tagliato a bocconcini e dalla paprika. 

Mescolate bene per sciogliere eventuali grumi ed aggiungete parte dell’acqua o brodo, quanto basta ad ottenere una sorta di ricca zuppa un po’ liquida (ma non tanto quanto una minestra: parte dell’acqua verrà assorbita dalle patate, ma il seitan non deve nuotare nel liquido… piuttosto potrete aggiungerlo man mano se vedete che il goulash si asciuga troppo cuocendo). 

Assaggiate per il sale e aggiungete la foglia di alloro. Quando le patate saranno cotte, il goulash è pronto. 

Come accennavo prima, alcune varianti prevedono l’aggiunta di peperoni o anche di funghi porcini essiccati: i primi andranno puliti, privati dei semi e dei filamenti e tagliati a cubettini, aggiungendoli subito dopo aver fatto stufare la cipolla, mentre i funghi andranno spezzettati ed ammollati in poca acqua calda (filtrandola bene, potrete utilizzarla per dare più sapore al piatto) e aggiunti contemporaneamente al seitan.

BUON APPETITO :o)


Sei alla ricerca di suggerimenti
su quale prodotto usare per le tue ricette?

Visita la PRODUCT REVIEW con le recensioni dei prodotti veg

30/05/15

Ragù di seitan

Nel dicembre del 2014 ho condiviso con alcuni amici di web la ricetta del “mio” ragù di seitan, come lo preparavo allora. In questi ultimi mesi ho realizzato questa ricetta innumerevoli volte per familiari e amici e con la pratica ho variato leggermente il procedimento. 

Ve lo propongo sperando che piaccia a voi quanto piace a me. Data la lunga cottura richiesta, lo preparo in abbondanza e lo suddivido in piccoli contenitori da riporre in freezer (ecco spiegato il motivo delle dosi da comitiva...) 

Difficoltà: facile 
Tempo: lungo 
Costo: basso 

Ingredienti per 20 porzioni circa

1 litro passata di pomodoro 

½ litro di brodo vegetale
 
250 g di seitan fresco 

1 carota piuttosto grande 

1 gambo di sedano 

1 spicchio d’aglio 

1 rametto di rosmarino

 
1 piccolo scalogno 
1 foglia di alloro 

1 rametto di timo 

4 cucchiai di olio EVO 

sale 

NOTA: Se la passata fosse del tipo molto liquido, aumentarne la quantità fino ad arrivare ad 1,5 litri in totale e aggiungere un cucchiaino colmo di dado granulare, o dado bimby, o sale o quel che vi pare per insaporire... eliminando il brodo, naturalmente. 

Preparazione 

Far rosolare lo spicchio di aglio nell’olio. A seconda delle preferenze, si può lasciare l’aglio per tutta la cottura o eliminarlo quando avrà insaporito l’olio. 

Aggiungete lo scalogno tritato finissimo con un pizzico di sale e lasciate appassire a fuoco lento stando attenti che non bruci. 

Non appena lo scalogno sarà diventato traslucido, aggiungere le carote e il sedano tritati e far cuocere qualche minuto a fiamma bassa. Quando il soffritto si sarà asciugato, aggiungete la passata, il brodo, il rosmarino, l’alloro e le foglioline del rametto di timo e fate cuocere un’ora (anche un’ora e mezza se potete) a fuoco basso con coperchio appena socchiuso, mescolando di tanto in tanto.

Nel frattempo tritate il seitan finché i pezzettini non abbiano raggiunto dimensioni simili a quelle della carne macinata. 

A questo punto si possono seguire due strade: 

1. Il procedimento più semplice prevede di aggiungereJosefin Sans direttamente il seitan alla passata nell’ultimo quarto d’ora/venti minuti di cottura e mescolare bene. 

2. Se invece avete voglia di sporcare una padella in più ma ottenere un risultato migliore, fate saltare a fuoco vivo il seitan per qualche minuto in una padella antiaderente con quattro cucchiaiate di olio (che poi eliminerete prima di unire il seitan alla passata per non rendere il tutto troppo unto). Questo serve naturalmente a rosolare un po’ il seitan e quindi ridurre la consistenza gommosetta.

Quale che sia il procedimento scelto, dopo aver unito il seitan alla passata, far cuocere per altri 15/20 minuti a fuoco bassissimo, mescolando di tanto in tanto. Se asciuga troppo, aggiungere acqua o brodo secondo il proprio gusto. 

Verso fine cottura, assaggiate e regolate di sale, infine eliminate la foglia di alloro.

BUON APPETITO  :o)

Sei alla ricerca di suggerimenti su
quale prodotto usare per le tue ricette?

Visita la PRODUCT REVIEW con le recensioni dei prodotti veg

Forse ti può interessare anche...