Eccoci, posso dire che siamo
veramente alle soglie dell’autunno: domani 23 settembre infatti è il giorno
dell’equinozio d’autunno, che ci trasporta - astronomicamente parlando - in questa stagione magica e
malinconica in cui la natura si prepara al riposo invernale regalandoci colori,
frutti e ortaggi meravigliosi.
Ed è anche la stagione in cui cominciano a tornare sulle nostre tavole le zuppe,
complici le prime serate freddine o di pioggia, in cui quassù al nord, dopo una giornata di
lavoro si torna a casa col desiderio di un piatto caldo.
Per alcuni preparare una zuppa è quasi un rituale che rilassa:
si scelgono ogni volta gli ingredienti e le consistenze, si mette sul fuoco la
pentola e si assapora già quello che si mangerà solo ascoltando il soave
borbottio delle verdure che cuociono riempiendo la casa di profumo.
Altri invece
non sono così fortunati: chi combatte con turni di notte o orari impossibili,
chi dopo il lavoro si deve occupare della nonna e poi scappare a casa e pensare
ai figli, chi proprio in cucina non ci sa fare… insomma non sempre volere è
potere, purtroppo.
A questa esigenza naturalmente ha risposto da tempo
l’industria con le zuppe pronte in barattolo, a lunghissssssssima conservazione,
seguita poi da una serie di zuppe fresche, che troviamo nel banco frigo del
supermercato, per approdare ai trendissimi take-away che propongono zuppe appena
fatte, da portarsi a casa nel bicchierone di carta e scaldare (o da mangiare al
volo per strada, che sa tanto di io lo facevo sempre a New York).
Mentre facevo la spesa per il primo
VEG HAUL del mio blog, mi è caduto l’occhio su una confezione accattivante e
colorata, l’ultima rimasta, che prometteva una zuppa con verdure fresche e
crostini croccanti: non ho potuto fare a meno di comprarla!
L’ho provata per
voi e ora potete scoprire cosa ne penso leggendo la product review. Se siete interessati anche alle recensioni degli altri prodotti, potete cliccare
QUI.
SCHEDA
PRODOTTO
MARCHIO Bontà di Stagione - EuroVerde società agricola
DESCRIZIONE zuppa ai cereali con orzo e farro
INGREDIENTI
acqua, verdure
fresche 30% (carote, patate, sedano, zucchine, bietole da costa, cavolo verza,
cipolle), cereali (orzo 7%, farro 5%), legumi 10% (piselli, lenticchie, fagioli
dell’occhio), polpa di pomodoro, olio extravergine di oliva, sale, olio di
oliva, basilico, prezzemolo, zucchero, rosmarino, salvia, timo.
L'elenco riporta anche gli ingredienti dei crostini, confezionati a parte: farina di frumento,
oli vegetali (palma, colza), sale, lievito naturale, zucchero.
CANALE DI
VENDITA discount/supermercato
TIPOLOGIA banco frigo
DURATA breve
(acquistato a fine agosto, scadenza il 9 settembre)
TABELLA NUTRIZIONALE
CONFEZIONE vaschetta
in plastica dentro a busta in carta plastificata
PESO NETTO 640 g (2 porzioni)
PREZZO
MEDIO 2,80
LA MIA PERSONALISSIMA VALUTAZIONE
Anche stavolta ero prevenuta, lo
ammetto: gli ultimi acquisti di zuppe pronte non sono finite nella spazzatura
solo perché mi rifiuto di buttare il cibo, ma per trangugiarle ho dovuto fare
uno sforzo sovrumano.
Però la confezione prometteva bene: prodotta in Italia e con
verdure fresche, accompagnata da crostini
croccanti, packaging rustico quel tanto che basta da richiamare la campagna e
la zuppa della nonna, ma con una strizzata d’occhio alla modernità grazie al
sito su cui trovare i consigli dello chef per (cito) rendere ancora più buone
le nostre zuppe e un sacco di altre informazioni.
Aprendo la resistente busta in carta
plastificata, la vaschetta interna si presenta bella robusta e le due porzioni
sono sufficienti a riempire le due fondine che avete visto nella foto di
apertura.
Sorpresa delle sorprese, aprendo la confezione ho scoperto che all’interno,
accanto alla busta con i crostini, sono contenute anche due bustine di
Parmigiano Reggiano grattugiato, che secondo il rigido disciplinare, è
preparato con l’uso di caglio animale e che quindi non ho aggiunto alla zuppa.
Eppure prima di acquistarla ho girato e rigirato la confezione ma di formaggio
non si parlava!
Poco male, indipendentemente dalle mie scelte alimentari, si
tratta sempre di un’eccellenza italiana e le bustine sigillate sono servite per
arricchire il pranzo dei miei figli carnivori. Ma come sarebbe bello se il
Consorzio del Parmigiano Reggiano studiasse un prodotto senza caglio animale
(ne esistono già, basta un po’ di buona volontà in fondo), sempre che non
l’abbiano già fatto: questa è una cosa che devo assolutamente approfondire!
Per
tornare alla zuppa di cereali con orzo e farro, si prepara in un lampo perché basta scaldarla in pentola
e si può fare anche al microonde, e anche se la realtà non è così verdeggiante
come appare nella foto della confezione, ho mangiato davvero una buona zuppa,
che si avvicina moltissimo a quelle fatte in casa, gustosa e non troppo salata,
con le verdure a pezzettoni che mantengono piuttosto bene il loro sapore
originario.
Con un costo di € 1,40 a porzione, il rapporto qualità prezzo è
estremamente vantaggioso, oserei dire che non capisco come faccia a costare
così poco (o le altre marche a costare così tanto, accidenti) e mi ha incuriosita al punto che dopo
aver scoperto dal loro sito le altre varietà di zuppe e piatti pronti, ho
deciso che li proverò tutti, ad eccezione delle vellutate che contengono il
formaggio… a meno che anche in questo caso non sia separato.
Il voto che dò a
questo prodotto è quindi un meritatissimo 9, che fa entrare di diritto la zuppa
di cereali con orzo e farro fra i prodotti salvatempo che potrò acquistare e
proporre alla famiglia di tanto in tanto senza sentirmi una madre snaturata.
Come sempre chiudo sperando di aver stuzzicato la vostra curiosità e resto in
attesa di conoscere la vostra opinione su questo prodotto!
Se questa recensione vi è sembrata utile,
tenete d’occhio la sezione delle